Brutti cigni e begli anatroccoli

Immaginare il futuro alla luce del proprio passato, creando un perimetro intorno alle possibilità da venire. Essere all’altezza di sé stessi, fidarsi del giudizio degli altri, rassegnarsi. Cambiare le cose o decidere di osservarle passare. Il dottor Cardoso prova a scrollare Pereira.

“La smetta di frequentare il passato, cerchi di frequentare il futuro.”

Qualche giorno fa è uscita su Carmilla la mia lettura di Destino zoppo, l’ultimo lavoro dei fratelli Strugackij, che parla, anche, di questo.

L’immagine che accompagna quest’articolo è tratta da Shotaika kachō gafu:
bijutsu ōyō, Fukui Gessai, Ōsaka-shi [1898].

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