Sulla voce che narra Empusium

La visuale è offuscata dagli sbuffi della locomotiva a vapore che si srotolano sulla piattaforma. Per vedere tutto bisogna affacciarsi da sotto, lasciarsi accecare un istante dalla nebbia grigia fino a che lo sguardo che affiora da questo tentativo non diventi aguzzo, penetrante e onniveggente.
E allora scorgeremo le lastre della piattaforma, quadrati invasi da steli di gracili pianticelle, uno spazio che vuole a tutti i costi mantenere ordine e simmetria.

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