Avviare delle politiche di giustizia climatica entro il 2030, ovvero entro i prossimi 11 anni: il tempo massimo per intervenire a limitare il riscaldamento globale al di sotto di 1.5 gradi secondo il rapporto IPCC pubblicato a ottobre 2018. Questo è il piano che i democratici americani, con la spinta della giovane deputata Alexandria Ocasio-Cortez, hanno presentato al Congresso come Green New Deal: un piano ambizioso, che modificherebbe in maniera radicale il paradigma liberista e che pertanto è stato tacciato di ecosocialismo o ambientalismo rosso.
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Note a margine dei libri che leggo
Di carpe e di padri
Un paio di mesi fa, durante la summer school AI:towards a critical utopia organizzata dal Nexa Center , ho avuto l’opportunità di seguire il seminario della poliedrica Fern Leicher Nesson e di suo marito Charles su verità matematica e verità sociale.
Raccontando alcune scene della loro vita familiare (chissà da dove nasce l’abitudine dei professori americani di portare a esempio i propri figli), Charles Nesson ha utilizzato un termine bizzarro, Carpian, per definire l’atteggiamento di chi cerca con malafede un difetto nell’altro, pur in una situazione pacifica e serena.
Mi è venuta in mente questa parola per aprire questo post, perché il libro che ho recensito per LN parla molto di pesci e in special modo di carpe; ma parla anche di padri e di tante altre cose. La morte dei caprioli belli (Keller, 2013) è sicuramente una delle letture che ho amato di più quest’anno e sono contenta di poterne scrivere. E, pur guardandolo in una prospettiva carpiana, è davvero difficile trovarne scalfiture: è una gemma brillante e preziosa. La recensione si trova su LN-LibriNuovi.
L’immagine che illustra questo articolo è tratta da Ichtyologie, ou, Histoire naturelle, générale et particulière des poissons : avec des figures enluminées, dessinées d’après nature. Berlin, M.E. Bloch [1723-1799]